Il Tribunale di Agrigento ha emesso una misura di prevenzione, notificata dalla Questura tramite i Carabinieri, a carico di Giuseppe Mormina, di Cattolica Eraclea. Si tratta della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno per 3 anni nel Comune di residenza. Mormina è stato anche destinatario, tramite la Polizia, di un decreto di confisca di alcuni beni già sequestrati dalla Guardia di Finanza su disposizione del Tribunale di Agrigento nel dicembre del 2017, tra 7 immobili residenziali, un complesso aziendale operante nel settore agricolo e 22 terreni situati nel Comune di Cattolica Eraclea, nonché conti correnti e di deposito per un valore complessivo di 752.377 euro. Nel provvedimento preventivo, tra l’altro, si legge: “Si è accertata la ‘pericolosità sociale qualificata’ di Giuseppe Mormina in quanto legato ad esponenti di spicco di Cosa Nostra, fra cui il padre, Francesco Mormina, appartenente alla famiglia mafiosa di Cattolica. Nella sentenza di condanna per associazione mafiosa a 4 anni di reclusione sono stati anche accertati collegamenti con le famiglie mafiose dei Comuni limitrofi di Ribera e Sciacca, e di Montreal in Canada”.

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