La Direzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, tramite il direttore generale, Alessandro Mazzara, e il direttore sanitario, Gaetano Mancuso, ha accolto la disponibilità manifestata dall’Hotel Akrabello, al Villaggio Mosè di Agrigento, a convertire la struttura alberghiera a luogo di accoglienza per i soggetti in quarantena. Si tratta in particolare di pazienti positivi al coronavirus ma che non hanno necessità di ricovero in strutture ospedaliere. La conversione covid delle strutture alberghiere in ogni provincia della Sicilia è frutto di un’apposita ordinanza – avviso del presidente della Regione, Musumeci. L’albergo e l’Azienda sanitaria firmano una convenzione che prevede, tra l’altro, il pagamento di un importo massimo a carico dell’amministrazione di 30 euro al giorno, in relazione alla classificazione in stelle della struttura.
Gli alloggi saranno a uso esclusivo dell’utente in isolamento indicato dall’Azienda sanitaria, e per il quale vi sarà il divieto assoluto di ricevere visite. Nella struttura, oltre al personale in servizio, potranno accedere soltanto ospiti designati dall’Azienda sanitaria, il personale medico e i fornitori autorizzati. Per tutti, naturalmente, saranno adottate le massime precauzioni.

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