Il tampone effettuato post mortem al ventenne immigrato dal Ghana morto sabato scorso ad Aragona è risultato negativo. Così ha annunciato il sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino. Il giovane è stato ospite di un centro di seconda accoglienza per i richiedenti asilo politico. Secondo quanto emerso il ragazzo nei giorni precedenti ha avuto febbre e diarrea, ovvero una sintomatologia che ha indotto i sanitari ad effettuare un tampone rino-faringeo dopo la morte. Nell’attesa dell’esito, la struttura è stata isolata e i 24 migranti ospiti, nonché i lavoratori, sono stati posti in quarantena.

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