https://m.livesicilia.it/2020/04/16/il-caos-redditizio-dei-rifiuti-latto-di-accusa-dellantimafia_1134956/

Mentre in un altro lungo capitolo ci si sofferma sulle vicende della discarica di Siculiana dei Catanzaro, ricostruendo i fatti che portarono allo scioglimento del Comune e soffermandosi anche sul ruolo di Giuseppe Catanzaro in Confindustria (era il vice di Antonello Montante). Si analizzano anche i casi delle discariche di Lentini e soprattutto di Melilli. E poi c’è la storia ragusana dell’Acif che si incrocia con lo scioglimento per mafia di un altro comune, quello di Scicli: anche in questo caso, come a Siculiana e a Racalmuto, sulla base di accuse che non reggeranno nel tempo.

Un altro capitolo della relazione si occupa delle infiltrazioni mafiose, presunte o accertate, nel sistema dei rifiuti. È per lo più un mini-compendio di inchieste giudiziarie. I casi sono molti e riguardano un po’ tutta la Sicilia. E si citano anche gli episodi di ingiusti scioglimenti di Comuni in Sicilia ascrivibili alla questione rifiuti.

Rispondi