Io sono letteralmente indignato e schifato!

Vito Cavallotti non ha mai minacciato il signor Borrometi!

Io non so chi è questo Borrometi, non so cosa fa per vivere, se ha mai lavorato in vita sua, di che cosa campa e non mi interessa saperlo. Se è vero ciò che viene riportato nell’articolo – e non ho motivo di dubitarne visto che conosco la serietà dell’autore – Borrometi è un grande BUGIARDO che, sulla base di una clamorosa menzogna, ha ottenuto il potenziamento della scorta.

È vero, invece, che questo signore, quando vi fu la vicenda Italgas, buttò letteralmente merda (si, questa è la parola adeguata) addosso ai nostri padri, prendendoli ancora una volta per mafiosi, nonostante l’assoluzione definitiva.

Quando poi la società di noi figli fu dissequestrata, dopo sette anni e mezzo di massacro, non scrisse niente! Nessun articolo sulla revoca della misura nei confronti di Italgas. E niente scrisse quando la signora di Palermo venne rinviata a giudizio a Caltanissetta con delle intercettazioni che fanno capire bene – al di là dei reati – con quale superficialità lor signori saccheggiavano imprenditori e aziende, per spartire i beni e gli incarichi ad amici, parenti e amanti. Evidentemente la notizia non interessava perché non portava alcun beneficio dall’antimafia. Evidentemente non conveniva dire la verità, cioè mettere alla berlina un sistema che fino ad allora si era ritenuto il modello da seguire.

Quali lezioni di legalità deve impartire Borrometi nelle scuole? Come mentire per avere il potenziamento della scorta? Come attaccare persone innocenti? O come proteggere i poteri veramente forti con l’omertà, il silenzio o articoli celebrativi?

Borrometi, vergognati!

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