‘Il sistema Montante’ ed il ‘sistema Palamara’ sono la stessa cosa. I due protagonisti di questi nuovi metodi di insana gestione del potere, non è un caso che tra di loro se la intendevano, come si evince spulciando la documentazione sequestrata all’ex paladino della legalità, quando l’hanno arrestato. Ma che il rapporto  Montante e Palamara  era molto solido, si evince non solo dalla loro intensa attività conviviale, ma anche dal memoriale del Montante, che doveva servire per difendersi nel processo di Caltanissetta, ma che invece… L’ex apostolo dell’antimafia non è infatti riuscito, malgrado la chiamata di correo di diversi magistrati suoi intimi amici, a limitare i danni. Si è infatti buscata una prima condanna a 14 anni di reclusione, per associazione a delinquere, corruzione e spionaggio. Di seguito potete leggere i nomi dei magistrati, oltre a Palamara, ovviamente, che lo hanno osannato e che il Montante cita nella sua corposa memoria difensiva…

Viene citato da Montante, oltre a Palamara, l’ex Procuratore di Roma, Pignatone, l’attuale Procuratore di Messina, De Lucia e persino l’attuale Procuratore Nazionale Antimafia, Cafiero De Rhao e l’ex Presidente della Corte d’Appello di Caltanisseta, Cardinale. Insomma, c’è n’è per tutti. Non è un caso se i due destini, quello di Montante e quello di Palamara, si sono da sempre incontrati, con la benedizione non solo dei magistrati che cita Montante nel suo memoriale, ma anche grazie ad una serie di appuntamenti relativi ad una fitta serie di incontri culturali, con giornalisti e scrittori di vaglia, ed in primis il compianto Andrea Camilleri. Appuntamenti di cui vi facciamo vedere qualche stralcio, fotografico, nonché qualche resoconto ormai d’epoca…

 

Rispondi