La Corte d’Appello di Palermo ha ribaltato la sentenza di condanna a 9 mesi di reclusione nei confronti del grottese Roberto Picone, 45 anni, accusato di avere picchiato il padre. L’imputato, che rispondeva di lesioni, è stato assolto “per non avere commesso il fatto”. Accolto il ricorso dei legali difensori, gli avvocati Annalisa Russello e Angelo Farruggia,
La vicenda risale al 15 aprile del 2016, quando Picone avrebbe insultato il padre, per poi aggredirlo con calci e pugni, in quanto riteneva di essere stato escluso da un’eredità.

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