Una coppia di giovani fidanzati di Scicli è risultata positiva al Covid19 e secondo le autorità sanitarie il contagio sarebbe riconducibile a Bruno Ficili, il professore originario di Scicli e candidato al premio Nobel per la pace deceduto ieri all’ospedale Maggiore di Modica. Domani verranno invece effettuati i tamponi alle persone frequentate dalla coppia, come riporta l’AGI.

Frattanto, ci sono 5 positivi tra i migranti ospiti nel centro di Cifali. A Scicli è operativo il Centro operativo comunale di protezione civile. Il sindaco Enzo Giannone ha riferito che il Coc “lavorerà per perimetrare dal punto di vista epidemiologico i nuovi casi, in stretta collaborazione con l’Asp di Ragusa, trasmettendo in tempo reale i dati all’Asp per effettuare con urgenza i tamponi necessari”. Arriva, in questa direzione, una stretta nei controlli sulla movida. “Si e’ deciso – dice il sindaco Giannone – di continuare ad attivare azioni stringenti da parte della Polizia Municipale programmando, controlli incisivi e costanti presso supermercati, esercizi commerciali, ristoranti, pizzerie, e centri di ritrovo ubicati nel territorio, soprattutto laddove si tratti di locali al chiuso, al fine di verificare l’osservanza degli obblighi fondamentali dell’utilizzo delle mascherine, del distanziamento interpersonale e dell’uso di prodotti igienizzanti”. A Modica il sindaco Ignazio Abbate ha emanato una ordinanza per obbligare all’uso della mascherina gli avventori dei locali pubblici anche al di fuori e in prossimità degli stessi.

Sono tre in tutto i migranti, un tunisino e due pakistani, ricoverati al reparto di malattie infettive dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dopo l’arrivo di 322 persone al Cara di Pian del Lago. Uno di loro è già stato dichiarato positivo al coronavirus per altri due si è in attesa dell’esito del tampone eseguito nella serata di ieri.

Intanto protesta il sindaco di Caltanissetta per la gestione dei migranti anche dopo le polemiche per la fuga dei giorni scorsi. Adesso altri 322 migranti sono stati inviati al Cara di Pian del Lago a Caltanissetta. “Sono veramente stupito dalla gestione dei migranti da parte dell’Asp di Agrigento – ha detto il sindaco Roberto Gambino – che è responsabile dei tamponi e ci ha inviato l’esito soltanto adesso. Sono assolutamente in disaccordo sull’invio di persone potenzialmente positive e chiedo garanzie per la cittadinanza di Caltanissetta e che ciò non avvenga più. Esigo che da questo momento tutto venga gestito dall’Asp di Caltanissetta e che vengano fatti con grande urgenza, ed entro 24 ore, a tutti i presenti a Pian del Lago, compresi operatori e forze dell’ordine, i tamponi seguendo i protocolli in atto per l’emergenza covid-19. Chiedo ancora una volta il potenziamento da parte del Governo delle forze dell’ordine”.

 

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