Avrebbe dovuto stare, per effetto dell’ordinanza sindacale firmata venerdì 14 agosto, “in isolamento: permanenza domiciliare per quarantena con sorveglianza attiva”. Da casa non sarebbe dovuto, dunque, uscire almeno “fino a quando non fossero stati eseguiti – da parte dell’Asp di Agrigento – gli accertamenti di rito, ossia il tampone rino-faringeo, e fino a quando non fossero arrivati gli esiti”. Invece è stato trovato per strada, fuori casa dunque, e per questo è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento. L’ipotesi di reato avanzata, dai carabinieri, è inottemperanza al provvedimento d’autorità. A finire nei guai, con a carico una denuncia penale appunto, è stato l’uomo che era stato considerato “a stretto contatto con caso Covid-19 in quanto si è trovato – è stato scritto nell’ordinanza firmata dal sindaco di Realmonte, Calogero Zicari, – in ambiente chiuso, alla guida del mezzo che trasportava sei persone provenienti da Malta, tre dei quali sono risultate positive al virus, nel percorso dall’aeroporto di Catania ai Comuni di Agrigento e Porto Empedocle”.   L’uomo è stato sottoposto a tampone rino-faringeo soltanto nelle ultime ore. Non resta da fare altro che attendere, sempre in isolamento domiciliare, l’esito del test. La sua posizione continua, intanto, ad essere al vaglio dei militari dell’Arma di Realmonte e della Procura di Agrigento.

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