Dopo avere investito un bambino di 10 anni e anziché fermarsi e prestare i necessari soccorsi avrebbe accelerato, dileguandosi. Alcune ore ore dopo la coscienza ha bussato alla sua porta, convincendola ad andare a denunciarsi dai carabinieri. E’ accaduto ieri mattinata a Porto Empedocle. Il piccolo, che era in compagnia della mamma durante l’investimento, è stato subito soccorso e portato all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento dove i medici lo hanno sottoposto a tutti gli accertamenti ritenuti necessari. Il piccino, seppur ferito e con un trauma cranico, non è, per sua fortuna, in pericolo di vita. Una trentunenne di Porto Empedocle, dopo l’investimento, s’è presentata alla caserma dei carabinieri della cittadina marinara e s’è assunta ogni responsabilità per quanto era, poco prima, accaduto. La giovane, che era al volante di una Fiat Punto, è risultata essere priva – poiché mai conseguita – di patente di guida. E’ stata denunciata, in stato di libertà, alla Procura di Agrigento. Le ipotesi di reato contestate sono omissione di soccorso e guida senza patente.

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