Avrebbero stipulato falsi contratti di locazione di terreni agricoli, ma simulavano anche – negli anni 2013 e 2014 – l’assunzione di centinaia di lavoratori, inducendo in errore l’Inps sulla sussistenza delle condizioni per erogare le indennità assistenziali richieste e procurando un ingiusto profitto ai lavoratori fittiziamente assunti. L’istituto previdenziale, negli anni 2014 e 2015, ha versato complessivamente oltre 400 mila euro, con pari danno per l’ente pubblico”. Gli indagati sono 57,quasi tutti di Palma di Montechiaro. La pm di Agrigento, Elenia Manno, ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini – atto propedeutico al rinvio a giudizio – ai 57 indagati. Quasi tutti abitano a Palma di Montechiaro, ma qualcuno risiede ad Agrigento, Naro, Camastra e Caltanissetta. Tutti gravitavano – in un modo o nell’altro: o come titolari, o come gestori di fatto, o come lavoratori – attorno ad una impresa agricola. Tutti “in concorso morale e materiale tra loro, con artifizi e raggiri hanno proceduto alla stipula dei falsi contratti di locazione di terreni agricoli, nonché d’assunzione di lavoratori”.

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