L’obiettivo rimane sempre quello: svuotare l’hotspot di Lampedusa. Le due navi quarantena che svuoteranno l’hotspot e la Casa della fratellanza isolana, dove complessivamente ci sono 1.300 migranti, sono in movimento. La “Snav Adriatico” è arrivata, ieri sera, dal porto di Napoli a Palermo e, al momento, viene sottoposta a ispezione tecniche realizzate dalla Capitaneria di porto. La procedura delle ispezioni si è invece conclusa per la nave “Rhapsody” che, dopo aver imbarcato il personale sanitario e i volontari della Croce Rossa, è già partita – lasciandosi Palermo alle spalle – per Lampedusa dove dovrebbe giungere nel pomeriggio. Resta invece ferma, in rada di Palermo dove ha caricato i migranti della Sea Watch4 ma anche quelli giunti a Porto Empedocle con il pattugliatore Dattilo, la nave Allegra. Le altre due navi quarantena, noleggiate dal Governo per far effettuare la sorveglianza sanitaria ai migranti che sbarcano sulle coste italiane, sono invece, attualmente, in rada di altri porti siciliani. La “Aurelia” si trova davanti al porto di Trapani e la “Azzurra” a largo di Augusta, nel Siracusano. La nave “Rhapsody” dopo aver caricato i migranti dall’hotspot di Lampedusa dovrebbe – ma ancora non ci sono certezze assolute al riguardo – andare e restare in rada di Porto Empedocle.

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