Si è svolta una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia, presieduta dal Prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, alla quale ha preso parte anche il Sindaco di Siculiana per una disamina della situazione della sicurezza, a seguito del tentativo di fuga di due migranti ospiti del centro quarantena “Villa Sikania”, approfittando del momento di “cambio turno” del personale delle Forze di Polizia impegnato nella vigilanza, e
del tragico episodio della morte di un giovane straniero e del ferimento di alcuni operatori di polizia. Nel corso dell’incontro è stato, tra l’altro, verificato il funzionamento del dispositivo di sicurezza, istituito presso il predetto Centro, che in questo periodo è costituito dal massiccio dispiegamento di 65 unità, per ogni turno, delle Forze di Polizia e dei militari dell’Esercito impegnati nell’operazione “strade sicure”, il cui contingente è stato ulteriormente rafforzato nei giorni scorsi. Il Prefetto ha disposto una ulteriore sensibilizzazione del dispositivo, in particolare in questa delicata fase che comporta una proroga della presenza dei migranti nella struttura disposta dall’Autorità sanitaria a seguito dell’esito di alcuni tamponi risultati positivi. Sono in corso i trasferimenti a Palermo dei migranti risultati positivi al tampone, da “Villa Sikania” a Palermo, ove saranno imbarcati sulla nave “Allegra”. Nel pomeriggio il Prefetto, congiuntamente ai vertici delle forze di Polizia, si è recata presso il Centro “Villa Sikania” per incontrare il personale impegnato nelle attività di vigilanza e ringraziarlo per il costante impegno profuso nelle attività che quotidianamente svolge con abnegazione, competenza e professionalità. A seguire, insieme al Questore, ha fatto visita in ospedale all’Assistente di Polizia rimasto gravemente ferito nell’incidente, ed ha espresso solidarietà e parole di gratitudine per il forte senso del dovere al servizio delle Istituzioni dimostrato nella infelice circostanza, auspicando una pronta guarigione.

Rispondi