Forza Italia ad Agrigento sta con un piede qua ed un piede là. Mentre il partito di Silvio Berlusconi, ed in primis il deputato regionale Riccardo Gallo, formalmente sostiene il candidato sindaco Marco Zambuto, la figlia dell’ex eurodeputato Salvatore Iacolino, nonché responsabile del direttivo regionale di Forza Italia, è stata designata assessore da Calogero Firetto, sindaco uscente e dall’aria vagamente di sinistra.

E’ infatti notizia di stamattina che, Giorgia Iacolino, ha accettato di far parte della squadra di Firetto. A questo punto, almeno sulla carta, Marco Zambuto, proprio a seguito di questa scelta, maturata alle prime luci dell’alba, sembrerebbe ulteriormente indebolito.

La notizia di questa designazione a sorpresa non può non alimentare dei prevedibili malumori sul fronte di Zambuto che, non più di qualche giorno fa, aveva incassato l’appoggio del presidente della Regione, Nello Musumeci. Anche Musumeci attraverso tale incomprensibile scelta non  ha fatto altro che sconfessare la sua candidata naturale, Daniela Catalano, sostenuta dalle liste di Fratelli d’Italia e della Lega. Il presidente della Regione sembra infatti che abbia così iniziato a segare il ramo dove è appollaiato da tre anni, prendendo le distanze da due partiti fondamentali che lo sostengono (?), che ancora lo tengono in piedi a Palazzo D’Orleans. Per la famiglia Iacolino ci sarebbe da fare un discorso a parte. Si tratta  di gente che ha ricevuto tantissimo da Forza Italia, specie  in termini di ben remunerati incarichi pubblici. Infatti Salvatore Iacolino, in passato, dopo la sua irresistibile ascesa, fino al punto di diventare europarlamentare, sempre grazie a Forza Italia, ancora oggi è ben inchiavardato su una comoda poltrona, presso l’ASP di Siracusa. Lui e sua figlia, anche quando tradiscono, riescono sempre ad incassare.  Non dobbiamo inoltre dimenticare che Firetto, oggi diventato l’unica ancora di salvezza di un PD agrigentino, completamente squagliato, era compagno di merenda di Zambuto, quando entrambi se la spassavano dentro l’UDC. Oggi i due Castore e Polluce di una città, Agrigento, da loro vergognosamente disamministrata ed abbandonata a sé stessa da 10 anni a questa parte, si contendono la stessa poltrona, a colpi di reciproci tradimenti politici.

Per fare cosa? Per fare sempre la stessa cosa, coltivare solo ed esclusivamente le loro ambizioni personali, pupiandosi a destra, con Forza Italia, ed a manca, con il PD, senza riuscire a dare anche delle risposte minime ad una città che proprio Zambuto prima e Firetto negli ultimi 5 anni, hanno ridotto alla canna del gas. Una città che per delle loro specifiche responsabilità politico-amministrative, è tutt’oggi sommersa da liquami e rifiuti di ogni genere e l’acqua nelle case continua ad essere erogata quando capita; malgrado si paghino delle bollette che sono tra le più alte d’Italia. E questa è solo l’abc di quanto non hanno fatto e non hanno saputo fare questi due personaggetti che si ostinano a fare entrare l’asino per la coda.

Eppure si ripropongono all’elettorato come se si trattasse una loro personale lotteria.

A questo punto gli Agrigentini cosa dovrebbero fare? Aspettare i loro porci comodi altri dieci anni, facendosi amministrare da due emerite nullità, che non hanno saputo assicurare neppure le condizioni minime di vivibilità. Dobbiamo ancora aspettare che, stavolta a parti invertite, Firetto ridiventi magari deputato del PD, partito che ad Agrigento è in via di estinzione, e Zambuto, grazie al sostegno, più o meno dimezzato di Forza Italia, si ricandidi al parlamento europeo, non più col PD, come è avvenuto nel 2014, ma stavolta con quel che resta di Forza Italia, altro partito in via di estinzione. Crediamo che gli Agrigentini ne abbiano abbastanza di questi due saltimbanchi, di questi due illusionisti che vanno avanti a via di sgambetti e di sterili trasformismi, solo per contendersi una poltrona che già hanno occupato e che hanno abbondantemente disonorato, quella di sindaco di Agrigento, la ‘più bella città dei mortali’.

One thought on “Comunali di Agrigento: Forza Italia si spacca, Musumeci rinnega la sua candidata, Firetto e Zambuto giocano a chi tradisce di più!”

  1. Un articolo che a parte qualche verità afferma una serie enorme di cazzate pur di dare addosso alla corrente amministrazione. L’acqua è cara, è vero,ma non manca affatto, la città sarebbe invasa dai liquami? Immondizia? Agrigento è il primo capoluogo di Provincia come raccolta della differenziata ed ha gli stessi problemi comuni a tutta la regione per colpa dell stesso governo regionale! Sono state compiute diverse opere e ne sono in corso altre. La città pullula di turisti e la via Atenea è diventato il secondo polo della movida serale dopo San Leone con la continua apertura di nuovi pub e ristoranti, Il suo sito archeologico è il primo in Sicilia come visite ed il sesto assoluto in Italia. I b&b della città hanno registrato il tutto esaurito nei mesi di Luglio e agosto e saremo alla canna del gas?

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