E’ tornato in azione il “maniaco del chiodo”? Oppure i due episodi che, fra l’altro, si sono verificati in punti diversi della città non hanno affatto alcun collegamento? Queste, ma non soltanto, le domande che ieri si ponevano i poliziotti della sezione Volanti che hanno raccolto le due denunce e hanno avviato l’attività investigativa.
Un danneggiamento è stato messo a segno, all’una e trenta circa, in via Renato Candida. Ad essere rigata in più punti della carrozzeria, lungo una fiancata nello specifico, è stata una Audi A3 di proprietà di un agrigentino di 25 anni. Nessun dubbio, non per i poliziotti, sul fatto che sia stato utilizzato un chiodo. Alle 23 circa, invece, è stata danneggiata – con le stesse identiche modalità – un’altra autovettura, una Volkswagen Tiguan, di proprietà di una quarantottenne agrigentina. Quest’ultimo episodio si è registrato in via Zante, sempre ad Agrigento. I poliziotti della sezione Volanti della Questura, dopo aver raccolto la doppia denuncia, stanno cercando di capire chi possa essere stato l’autore o gli autori del danneggiamento e, naturalmente, se fra i due episodi sia ipotizzabile o meno un collegamento.

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