Mariannunziata Di Francesco è stata nominata, dalla Regione Siciliana, commissario ad acta per costituire la società consortile pubblica, per la gestione del servizio idrico integrato, nella provincia di Agrigento. Dopo che a fine agosto l’ATI idrico agrigentino aveva conferito l’incarico per la rimodulazione del piano d’ambito, atto propedeutico per ottenere i finanziamenti pubblici per le reti idriche, quelle fognarie e gli impianti di depurazione, 14 consigli comunali agrigentini non hanno a tutt’oggi ancora approvato lo statuto della società pubblica che prenderà il posto della gestione commissariale. A seguito di questa situazione di stallo, che permane da alcuni mesi, il presidente della Regione Musumeci e l’assessore regionale Pierobon, hanno deciso di conferire questo mandato alla dott.ssa Di Francesco che, utilizzando i poteri sostitutivi che con la nomina di commissario le sono stati affidati, limitatamente al superamento di questa inadempienza, approverà, al posto dei 10 consigli comunali che ancora non l’hanno fatto, lo statuto della costituenda società consortile pubblica.

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