Con vernice, di vari colori, hanno imbrattato – provando anche a fare terrificanti disegni e geroglifici – la marna bianca di Punta Bianca. Vandali scatenati nei pressi dell’ex casermetta della Guardia di finanza dove è stato compiuto, letteralmente, uno scempio. E’ stata formalizzata, dall’associazione ambientalista MareAmico, una denuncia a carico di ignoti e i carabinieri hanno già avviato le indagini. Il responsabile di MareAmico, Claudio Lombardo, ha direttamente e personalmente informato anche il procuratore capo Luigi Patronaggio. Il reato ipotizzato è distruzione o deturpamento di bellezze naturali. Un fatto che sarebbe avvenuto fra venerdì e ieri. L’area anche se non è riserva naturale è sottoposta a vincoli di immodificabilità con decreto regionale del 2001. Purtroppo a presidio di quell’incantevole tratto di costa non vi sono telecamere di video sorveglianza e pertanto le indagini dei carabinieri si preannunciano per niente semplici. Non è la prima volta che i raid vandalici prendono a bersaglio Punta Bianca. “Qualche anno fa – racconta l’associazione ambientalista Mareamico – a Punta Bianca, uno stolto, aveva inciso la marna con un ritratto, e si era pure firmato, col nome di Salvatore”. Mareamico aveva allertato l’Accademia di Belle Arti di Agrigento che aveva rimediato all’incisione coprendo il graffito. Ma dopo qualche tempo è ricomparsa, come un fantasma, la vecchia incisione.

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