“Un caso di positività asintomatica al Covid-19 induce la quarantena forzata a tutti i collaboratori de “La Madia” di Licata, dello chef bistellato Pino Cuttaia, e relativa chiusura temporanea del ristorante”. A dare la notizia è l’ufficio stampa della società che gestisce il noto ristorante.
«Nello svolgimento della mia attività – sottolinea Cuttaia – mi sono attenuto scrupolosamente alle prescrizioni anti Covid-19, adottando tutte le misure di prevenzione, per garantire la massima sicurezza ai nostri dipendenti e clienti. Con senso di responsabilità e precauzione tutti i collaboratori sono in quarantena forzata e in attesa di effettuare il tampone. Inoltre, stiamo chiamando tutti coloro che sono stati ospiti in questi ultimi giorni a La Madia invitandoli a rivolgersi tempestivamente al Dipartimento di Prevenzione, Servizio di Epidemiologia dell’Asp di Agrigento. Sarà mia premura comunicare al più presto le nuove date di riapertura del ristorante La Madia».
In realtà il positivo di cui si omettono le generalità per ragioni di privacy non sarebbe stato asintomatico. L’uomo è andato in ospedale con la febbre a 38 e altri sintomi: il tampone ha confermato la positività al Covid-19. Il paziente è stato dimesso ed è in isolamento nella sua abitazione. L’Asp e il Comune hanno avviato lo screening dei contatti.

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