Il sostituto procuratore della Repubblica Sara Varazi ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di un medico agrigentino di 74 anni per l’ipotesi di reato di violenza sessuale e violenza privata nei confronti di una ex collaboratrice. I fatti contestati al professionista risalgono al 2019 e scaturiscono dalla denuncia della giovane collaboratrice presentata nel luglio di un anno addietro ai carabinieri. La ragazza, rappresentata dall’avvocato Carlo Emma, ha raccontato di aver subito pesanti apprezzamenti e palpeggiamenti in una stanza sul posto di lavoro chiusa appositamente a chiave (da qui la contestazione del reato di violenza privata). La presunta vittima di molestie, insieme ai familiari, ha chiesto di costituirsi parte civile. La difesa dell’imputato, rappresentata dagli avvocati Angela Porcello e Salvatrice Sarca si è opposta fermamente a quest’ultima richiesta, chiedendo un termine per accedere eventualmente ad un rito alternativo. Su queste circostanze dovrà decidere il giudice Luisa Turco che ha rinviato al prossimo 14 dicembre.

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