GIOVANNI PERINO (parente dell’ex ministro Angelino Alfano?), IL COMMISSARIO DELL’IRSAP DAVVERO STRAORDINARIO!

È stata presentata un’interpellanza indirizzata al Presidente della Regione, Nello Musumeci ed all’assessore regionale alle Attività Produttive, per capire come mai il Dott. Giovanni Perino rimane inchiodato sulla poltrona di commissario straordinario dell’IRSAP, l’ente che gestisce tutte le aree industriali pubbliche siciliane. I poteri attribuiti al Perino sembrano abnormi. Una carica che avrebbe dovuto essere provvisoria, è stata di fatto trasformata in un incarico definitivo, la cui legittimità dovrà adesso essere vagliata e valutata in sede legale.

XVII LEGISLATURA ARS

INTERPELLANZA

TITOLO: intenzioni in merito alla ricomposizione del Cda dell’I.R.S.A.P. o nelle more alla nomina del Commissario straordinario in conformità di quanto previsto dalle norme.

DESTINATARI:

al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessore Regionale per le Attività Produttive

L’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

Premesso che

l’Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive, individuato con l’acronimo I.R.S.A.P. è stato costituito con la l.r. 12/01/2012 n. 8 e successive modifiche ed integrazioni, che hanno interessato, in particolar modo; relativamente all’art. 5 della suddetta legge rubricato “Organi dell’IRSAP”, tranne i brevissimi periodi in cui venne costituito il Consiglio di Amministrazione, in applicazione dell’art. 7 della citata l.r. n. 8/2012, l’IRSAP veniva retto da un Commissario Straordinario in sostituzione degli Organi legittimati ad esercitarne la gestione così come dispone l’art.11 della medesima legge;

Considerato che

ai Commissari straordinari non sono mai seguiti gli Organi legittimati a reggere la gestione dell’Istituto, ma si è proceduto, dal 2017 ad oggi, alla nomina di Commissari ad acta come segue:

con Decreto dell’Assessore alle Attività produttive n. 1913 del 04/09/2017, stante che “l’IRSAP si trova temporaneamente sprovvisto della propria Governance straordinaria, a seguito delle dimissioni rassegnate dal Commissario On. Maria Grazia Elena Brandara”, veniva nominato “commissario ad acta dell’IRSAP per un periodo non superiore a mesi uno, il Dott. Gaetano Clemente, funzionario direttivo in forza agli uffici di diretta collaborazione dell’Assessore regionale per le attività produttive”, al fine di “svolgere tutti gli adempimenti concernenti la rappresentanza e difesa dell’IRSAP in sede giudiziale”

con Decreto dell’Assessore alle Attività produttive n. 2262/8s del 06/10/2017, veniva nominato commissario ad acta “il dr. Gaetano Clemente, funzionario direttivo interno all’Amministrazione regionale per il compimento di tutti gli atti indifferibili e urgenti in mancanza dei quali l’IRSAP potrebbe subire un danno certo e grave …. per mesi tre”;

con Decreto dell’Assessore alle Attività produttive n. 38 del 17/01/2018, veniva nominato “commissario ad acta il Dott. Gaetano Clemente, funzionario direttivo interno all’Amministrazione regionale, per il compimento di tutti gli atti indifferibili e urgenti in mancanza dei quali l’IRSAP potrebbe subire un danno certo e grave … per la durata di mesi uno, a decorrere dalla data del presente decreto”;

con Decreto dell’Assessore alle Attività produttive n. 258 del 26/02/2018, veniva nominato “commissario ad acta il Dott. Gioacchino Orlando, funzionario direttivo dell’Amministrazione regionale, per il compimento di tutti gli atti indifferibili e urgenti in mancanza dei quali l’IRSAP potrebbe subire un danno certo e grave … per la durata di mesi tre a decorrere dalla data del presente decreto”;

con Decreto Assessore Regionale delle Attività Produttive n. 408 del 16/03/2018, veniva conferito al Dott. Giovanni PERINO, Funzionario dell’Amministrazione Regionale, l’incarico di Commissario ad acta “per il compimento di tutti gli atti indifferibili e urgenti in mancanza dei quali l’IRSAP potrebbe subire un danno”, per mesi tre a decorrere dal 16/03/2018;

con Decreto Assessore Regionale delle Attività Produttive n. 970/8.S del 21/06/2018, veniva conferito al Dott. Giovanni PERINO, Funzionario dell’Amministrazione Regionale, l’incarico di Commissario ad acta “per il compimento di tutti gli atti indifferibili e urgenti in mancanza dei quali l’IRSAP potrebbe subire un danno”, per mesi tre a decorrere dal 21/06/2018;

con Decreto Assessore Regionale delle Attività Produttive n. 1727 del 10/10/2018, veniva conferito al Dott. Giovanni PERINO l’incarico di Commissario ad acta “fino all’insediamento del Commissario straordinario” e “per il compimento di tutti gli atti indifferibili e urgenti in mancanza dei quali l’IRSAP potrebbe subire un danno”; successivamente alle note prot. n.12326 del 06/05/2019 e n.14451 del 23/05/2019, a firma del Direttore Generale dell’Istituto, con le quali si evidenziava la necessità di ampliamento dei poteri al Commissario ad acta, per svolgere le funzioni del Consiglio di Amministrazione, adottando atti deliberativi non più rinviabili per legge, con Decreto Assessore Regionale delle Attività Produttive n.2103 del 20/06/2019, senza alcuna scadenza determinata ma con scadenza disposta, sine die, fino alla data di insediamento di un Commissario straordinario dell’IRSAP, al Commissario ad Acta, Dott. Giovanni PERINO, venivano estesi i poteri per l’adozione dei seguenti e specifici atti e provvedimenti:

modifiche statutarie per la rimodulazione dell’assetto organizzato dell’IRSAP;

Adozione triennale dei fabbisogni del personale e correlata modifica della pianta organica dell’Istituto;

istituzione ed adozione regolamento avvocatura ed affari giuridici e legali;

approvazione regolamento per gli insediamenti produttivi negli agglomerati industriali;

nomina componenti O.I.V. e approvazione schemi di disciplinare componenti e Presidente;

adozione piani triennali delle performance 2018 e 2019 – sistema di misurazione e valutazione della performance;

programmazione obiettivi annuali propedeutici all’adozione del bilancio di previsione 2019, e correlata adozione del programma biennale degli acquisti di beni e servizi e programma triennale lavori pubblici, nonché adozione bilancio di previsione 2019-2020;

approvazione piano degli interventi, anno 2019, ex art. 4, comma 1, L.r. n. 8/2012 e possibilità di rimodulazione piano degli interventi , dall’anno 2012 all’anno 2017, ex art. 4, comma 1, L.r. n. 8/2012;

individuazione locali nuova sede ufficio periferico di Messina;

approvazione regolamento di contabilità ex decreto leg.vo n. 118/2011;

variazioni bilanci IRSAP;

approvazione accordi fra le pubbliche Amministrazioni per utilizzo del personale IRSAP presso i Consorzi ASI in liquidazione dell’Isola;

Rilevato che

ai Commissari straordinari non è mai consentito, in ogni caso, di procedere alla ricostituzione dei normali Organi dell’Ente; dal 2017 è passato un notevole lasso di tempo dalla mancanza dell’Organo ordinario e pertanto, tempo sufficiente alla nomina di un regolare Organo di gestione dell’Istituto o quantomeno, alla nomina del Commissario straordinario “in quanto omnicomprensivo di tutte le ipotesi possibili, stante che il Commissario ad acta può essere nominato solo per il compimento di singoli atti tassativamente elencati” (Corte dei Conti, sez. di Controllo per la Regione siciliana 7-2 febb. 1996 su D.P.Reg. n. 185/Gab del 29/06/1995 e 200/Gab. del 18/7/1995 – parere Ufficio Legislativo e legale della Regione Siciliana n. 72.11.01 avente ad oggetto “Commissario ad acta nominato per l’adozione degli atti obbligatori ed indifferibili e urgenti. Problematica sulla portata reale della natura dell’organo straordinario”); attribuire al Commissario ad acta i poteri che spetterebbero al Commissario straordinario, costituisce, senza dubbio, violazione delle norme di cui alle ll. rr. n. 22/1995 e n. 19/1997, in ordine al possesso dei requisiti;

la legge regionale n.8/2012 prevede espressamente quali compiti siano attribuiti al commissario straordinario che, a differenza del commissario ad acta, deve possedere una qualifica dirigenziale, ai sensi delle ll.rr. n. 22/1995 e n. 19/1997, nonché del comma 4 dell’art. 12 della citata l.r. n. 8/2012, circa il possesso di una qualifica dirigenziale nell’ambito del ruolo organico della Regione Siciliana.

Rilevato altresì che

il permanere delle descritte condizioni atipiche, ha costituito e costituisce anche violazione del principio di buon andamento della P.A., le rilevanti criticità espongono l’Ente al rischio di incorrere in un numero elevato di contenziosi.

per sapere

se questo Governo intenda adoperarsi per il ripristino delle regole di diritto necessarie per la salvaguardia degli interessi dell’IRSAP e pertanto, alla ricomposizione del Cda dell’I.R.S.A.P. o nelle more alla nomina di un Commissario straordinario.

FIRMATARI

ANGELA FOTI

MATTEO MANGIACAVALLO

VALENTINA PALMERI

SERGIO TANCREDI

ELENA PAGANA

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