Adesso è una certezza: in Sicilia i titolari di una concessione demaniale marittima non dovranno pagare il canone per l’anno in corso. Il governo Musumeci ha infatti trovato la copertura finanziaria alla previsione contenuta nella legge di stabilità, una misura fortemente voluta dall’esecutivo di Palazzo Orleans per offrire ristoro ai gestori dei lidi balneari dell’Isola. Si tratta di tremila esercenti che danno lavoro a centomila persone.

“Avevamo assunto questo impegno e adesso, puntualmente, lo onoriamo”, commenta l’assessore al Territorio e ambiente Toto Cordaro per il quale “il sostegno a uno dei settori strategici per il turismo siciliano rappresenta un altro inequivocabile segnale di quanto, in questo momento di grande e diffusa difficoltà, sia alta l’attenzione del governo regionale, che resta vicino alle categorie produttive ed è costantemente impegnato a facilitare una ripresa economica a tutto campo”.

“Una gran bella notizia – ci dice Giuseppe Cinquemani, che gestisce il Lido Maragia a pochi passi dalla Scala dei Turchi – Era nell’aria la notizia, ma fino a quando non c’era l’ufficialità era marginale parlarne. Per noi è stata una stagione estiva all’agrodolce, a causa della Pandemia, molti di noi ha aperto i battenti con due mesi di ritardo rispetto al solito. Personalmente, che gestisco un’azienda di tutto il necessario per l’allestimento dei lidi balneari, posso dire che molti colleghi non hanno nemmeno aperto. Gli incassi sono stati contenuti, abbiamo avuto delle perdite notevoli. D’accordo che prima di tutto viene la salute, ma il nostro è un lavoro stagionale, proprio per questo motivo abbiamo bisogno di aiuti. Finalmente, qualcosa si muove”.

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