“Il rischio più grande in questa fase della pandemia è annunciato a breve: il flusso delle fake news sui vaccini e la conseguente destabilizzazione degli utenti/pazienti”. Sono le parole di Maurizio Boldini, giornalista, scrittore, docente di giornalismo e nuovi media all’Università di Siena in una intervista a SprayNews. “La guerra, scatenata dai diffusori di fake news è già scoppiata – continua Boldrini -. Per fronteggiarla, oltre alla Agcom, è già entrata in azione una task force del Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio. Sul rapporto falso e vero intorno ai vaccini si sta giocando anche una vera e propria partita editoriale, perché le maggiori testate mondiali, a partire da Google, hanno creato degli spazi specifici per contrapporre le diverse opinioni e il diritto di denuncia e di replica. Il grande rischio è che gruppi No-Vax, politici o altri di disturbo che fanno capo ai paesi già facenti parte della disciolta Unione Sovietica scatenino, o forse l’hanno già scatenata, una gigantesca campagna contro l’uso e l’utilità della vaccinazione. Ideologizzati e complottisti, superficiali, che diffondono in rete notizie di cui hanno solo sentito dire. Produttori industriali, ovvero megastrutture create appositamente dove lavorano migliaia di persone per creare valanghe di fake news e destabilizzare il mondo”.

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