Una battaglia, con tanto agonismo e intensità. Un eurogol, pali, traverse e anche un’espulsione. Insomma, il derby di Sicilia, tornato a disputarsi in terra etnea dopo quasi 8 anni, ha regalato emozioni. Nonostante si sia giocato in un Massimino vuoto, le due squadre sentivano particolarmente la partita, così come richiede un derby. A spuntarla è il Palermo, con uno strepitoso gol di Mario Alberto Santana al 60′. E proprio nella gara più sentita l’argentino diventa l’unico giocatore nella storia del Palermo ad aver segnato con la maglia rosanero in tutte le categorie, dalla A alla D. Catania e Palermo arrivavano con motivazioni completamente differenti a questa sfida. La gara d’andata, nonostante sia arrivato un pari, era stata vissuta come una sconfitta dai tifosi etnei, considerato l’atteggiamento tutt’altro che arrembante avuto dalla squadra di Giuseppe Raffaele al Barbera. Per i rosanero, dopo la sconfitta di Viterbo, è arrivato l’esonero di Roberto Boscaglia, con la società che ha puntato tutto sul suo secondo Giacomo Filippi. E il cambio in panchina ha portato quella scossa che serviva. Alla vigilia i rossazzurri partivano leggermente favoriti, il derby, come spesso accade, ha sovvertito ogni pronostico.

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