Vito Nicastri, il ‘re del vento’ in affari con la mafia, è un uomo libero. La Procura di Palermo ha emesso un decreto di sospensione dell’esecuzione della pena. Nicastri, difeso dall’avvocato Sebastiano Dara, è stato detenuto per l’ultima delle tre condanne che gli sono state inflitte. Dopo il patteggiamento a 2 anni e 10 mesi per corruzione, dopo i 4 anni e 3 mesi per intestazione fittizia di beni, lo scorso 15 dicembre Nicastri ha patteggiato 2 anni e 7 mesi per bancarotta fraudolenta relativa alla Eolica Service Palermo, dichiarata fallita dal Tribunale di Palermo a causa di un buco di bilancio da 3,9 milioni di euro. L’articolo che ha consentito la liberazione di Nicastri è il 656 del codice di procedura penale: “Se la pena detentiva, anche se costituente residuo di maggiore pena, non è superiore a tre anni, il pubblico ministero ne sospende l’esecuzione”.

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