Il caso della variante nigeriana riscontrata in un migrante africano di 16 anni a Messina non è stato il primo in Sicilia. Infatti, si apprende adesso che due casi di variante nigeriana sono stati diagnosticati prima al Policlinico di Palermo, dove ha sede il laboratorio di riferimento regionale per l’analisi dei tamponi. Gli infetti sono altri due giovani migranti sbarcati a Lampedusa. Uno è stato ricoverato a Palermo, mentre il secondo è asintomatico. Sono subito scattate le procedure di isolamento.

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