La Sicilia 24 marzo 2021 – articolo di MARIO BARRESI -“Risorge la nuova vecchia Confindustria Sicilia – Oggi a Roma. Sicindustria si riunisce con Catania e Siracusa dopo 5 anni…Comincia Albanese. Un “predestinato” per lo statuto. E per Montante – <<…Albanese, 55 anni, palermitano, ha ereditato la Celf, azienda di cucine componibili, dal padre Giuseppe (scomparso nel 2007, due anni dopo una condanna per favoreggiamento alla mafia, la cui sentenza fu annullata per un vizio di forma), poi riconvertita in produzione di mobili per negozi e uffici, lanciandosi anche in un’avventura imprenditoriale, nel cuore di Brancaccio, con una ditta che confezionava caponate di melanzana. Dal 2010 nell’orbita confindustriale ha maturato un’importante esperienza da manager pubblico, guidando il Consorzio Asi di Palermo, la Società Interporti Siciliani e ricoprendo il ruolo di vicepresidente alla Gesap …Significativa, in questo senso, è un’intercettazione ambientale del 2 ottobre 2010 fra l’imprenditore di Serradifalco e lo stesso Amarù, assieme in auto…Montante: “A destra e e non lo possiamo abbandonare anche perché combà ne vale, si sgretola il sistema, capito? non e e e l’unico che… Io non so tu che rapporti hai, l’unico che è bravo oltre a tia combà è Albanese” –  Amarù: “Io sono d’accordo con te!” – Montante: “No che capisce, no ca è veloci” – Amarù: “Non ci sono dubbi!” –  Montante: “Poi cumbà un cinnè chiù!” – Albanese: «l’unico che è bravo», uno «che capisce» ed è «veloce».

Da oggi, Albanese, guiderà la nuova vecchia Confindustria Sicilia. Un predestinato. Per la storia; oltre che per Montante.

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