A Torino l’ennesima manifestazione: martedi 30 p.v. toccherà agli ambulanti. 

 Lucianella Presta (PdF-Piemonte): « Gli ambulanti a rischio povertà, ristori insignificanti!»

Dall’Allianz Stadium a piazza Castello, con raduno e partenza alle 8.30, un’onda di furgoni attraverserà la città per incontrare in piazza Vittorio istituzioni e giornalisti. Saranno gli ambulanti a gridare il loro slogan “All’aperto si può lavorare!”.  E in effetti andrebbero valutati criteri che tengano conto di condizioni diverse, così da trovare soluzioni che, pur rispettando i protocolli di sicurezza, allentino la morsa distruttiva che sta stritolando l’intera economia nazionale.

“Anche gli ambulanti rientrano in una realtà sempre più dilatata che noi del Popolo della Famiglia definiamo “i penultimi” – afferma Lucianella Presta, coordinatore regionale del PdF   Piemonte – Sono i nuovi poveri o a rischio di povertà per i quali non sono previste le misure che sostengono i poveri. Agli ambulanti, come ai circensi, partite IVA, agenti di viaggio, ristoratori, e l’elenco potrebbe continuare, il Governo si vanta di provvedere con i “ristori” o i “sostegni”. Sappiamo bene che si tratta di misure davvero inadeguate, persino offensive. Noi del PdF abbiamo le soluzioni, proposte praticabili che diano speranza alle persone e un futuro ai nostri giovani e alle nostre famiglie”.

Il PdF Piemonte invita la Regione a fare pressione sul Governo nazionale per risolvere questa gravissima crisi che sta colpendo l’85 % delle attività lavorative su cui poggia l’economia del nostro Paese. Non manca il lavoro, manca il denaro.

Chiediamo vengano prese in considerazione:

– la richiesta di emissione da parte della UE di denaro non a debito;

– lo studio e la messa in atto di forme di circolazione di moneta parallela, es. la moneta fiscale;

– che vengano abbuonate le tasse 2020 sia livello regionale che nazionale

– che vengano coperte le spese fisse.

Un passo alla volta, uniti, ce la faremo.

Rispondi