La Sicilia 30 marzo 2021 – articolo molto interessante di MARIO BARRESI – <<…in tutto sette “annotazioni”….l’incontro-clou è nell’estate del 2014…«Montante mi chiamò…>>. S’incontrano qualche settimana dopo…Si discute anche di «vicende personali»… E l’ex paladino antimafia, ricorda il governatore, gli accenna dello spettacolo La volata di Calò (tratto dal romanzo sulla vita del nonno di Montante)…Montante «si offrì di proporre al regista un provino per mio figlio… L’altro incontro fra i due è nell’agosto 2015, sei mesi dopo lo scoop di Repubblica sull’indagine per mafia. Montante riceve Musumeci nella sede di Confindustria Sicilia… «In quella occasione – rammenta il governatore – mi venne presentato anche il direttore di Unicredit …al quale anticipai un incontro per concordare un piano di ristrutturazione del debito assunto per le spese di campagna elettorale e personali>>…A questo punto Musumeci si apre con i magistrati…: «Montante aveva la capacità di proporsi come colui che poteva risolvere qualsiasi problema»… Musumeci entra a Palazzo d’Orléans a fine 2017. E «nei primi mesi» dell’anno successivo incontra per «l’ultima volta» Montante in Viale dell’Astronomia. Lo trova lì, assieme a Catanzaro… Poco dopo, il 14 maggio 2018, il paladino antimafia sarà arrestato.>>

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