La Procura di Gela, a conclusione delle indagini preliminari, ha proposto il rinvio a giudizio per dieci persone che durante la notte dell’8 ottobre 2020 avrebbero partecipato ad una violenta rissa con tanto di sparatoria all’interno di una stazione di servizio lungo la strada statale 115. A scatenare lo scontro sarebbero stati gli apprezzamenti che un giovane di Licata, Salvatore Giuseppe Cavaleri, avrebbe rivolto ad una ragazza di Gela. Così tra due gruppi è divampata prima una discussione animata e poi la rissa. Quando Carabinieri e Polizia hanno sedato la scazzottata, sul posto è giunto Paolo Quinto Di Giacomo, che, incurante della presenza delle forze dell’ordine, dei sanitari del 118 e dei clienti della stazione di servizio, si sarebbe avvicinato a Cavaleri sparandogli numerosi colpi a brevissima distanza, con una pistola munita di silenziatore, ferendo gravemente lui e anche un infermiere intervenuto. Solo grazie all’intervento di un Carabiniere che è riuscito a disarmarlo si è scongiurato il peggio. La Procura di Gela ha chiesto il rinvio a giudizio per tentato omicidio nei confronti di Paolo Quinto Di Giacomo, mentre alle altre nove persone si contesta l’accusa di rissa e lesioni personali.

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