Data la mancanza di “grinta” e la navigazione “per inerzia” inaugurata dalla “debuttante”Amministrazione Comunale a danno delle casse comunali e quindi dei cittadini, abbiamo deciso di scrivere alla Procura della Corte dei Conti della Sicilia, e per conoscenza all’Avv. Marco ZAMBUTO, Assessore Regionale Enti Locali, al Direttore Generale Dipartimento autonomie Locali della Regione Siciliana ed infine al Segretario Generale del Comune di Agrigento al fine di mettere, chi di dovere, nelle condizioni di agire immediatamente. 

Già nello scorso 17 febbraio 2021, avevamo chiesto l’intervento del Sindaco e dell’Amministrazione attiva per porre in essere una pronta azione di recupero dei crediti dovuto all’Ente Locale a fronte del mancato incasso del canone di concessione del “Parcheggio pluripiano di via Pietro Nenni”.

Oggi le rassicurazioni verbali non ci bastano più! È tardi! Constatiamo con rammarico che nulla di concreto è stato ancora fatto; non ci risulta, infatti, la revoca della concessione ed il ritorno del parcheggio al Comune.

A fronte di tali omissioni noi non possiamo tacere e così indirettamente concorrere al danno che si sta perpetrando contro Agrigento e i suoi cittadini, ignari della perdita di cospicue risorse utilizzabili per il loro benessere e per i servizi dovuti.

Quindi si impone un cambio radicale sul “come” e sul “quando” dell’agire di questa Amministrazione. E noi continuiamo ad essere il “grillo parlante” della situazione; siamo obbligati, per l’immobilismo amministrativo paventato, di cercare di riportare la legalità, tanto sventolata in campagna elettorale ma di fatto impalpabile, ed a rivolgerci alle autorità superiori alle quali abbiamo illustrato ciò che accade al Comune di Agrigento.

Noi abbiamo ancora una volta fatto la nostra parte, prima sensibilizzando tutti attraverso un dialogo costruttivo e poi riportando ognuno alle proprie responsabilità. 

Questa è la democrazia.

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