È stata una piacevole sorpresa quella che ci ha riservato Corrado Augias nel corso del programma ‘Cittá Segrete‘, dedicato a Palermo, andato in onda sabato sera su Rai Tre. Nel mio caso mi riferisco ai copiosi riferimenti storico-cultarali su Leonardo Sciascia, Racalmuto e la figura del racalmutese Fra Diego La Matina, vissuto nel Seicento. Si tratta di una delle più celebri vittime dell’Inquisizione spagnola. Di lui si sono occupati parecchi storici e lo stesso Sciascia, nel suo libro ‘Morte dell’inquisitore‘. Anch’io nel mio libro Il sistema Montante‘ dedico alcune pagine a questo personaggio. Il perché lo potete capire leggendo una di queste pagine che vi ripropongo…Eresia e morte Fra Diego è l’unica vittima dell’Inquisizione Spagnola in Sicilia che è riuscito, prima di morire sul rogo, a uccidere con i ceppi ai polsi, malgrado fosse legato mani e piedi, il suo inquisitore, il vescovo Lopez de Cisneros, fracassandogli il cranio. La scena di quella sua impetuosa rabbia, quando condusse con sé al creatore il suo carnefice, è stata peraltro immaginata e raffigurata in un disegno dal pittore Renato Guttuso.


Nel Seicento volevano convincere fra Diego che solo bruciandolo vivo potevano purificare la sua anima e assolverlo dei suoi peccati imperdonabili. Quell’uomo di tenace concetto, così amava definirlo Sciascia, fu ridotto in cenere perché era uno scomodo agitatore sociale.
La Chiesa cattolica di allora si era dimenticata forse di Gesù Cristo e del Vangelo. Così come certe donne e uomini di Stato oggi dimenticano rapidamente il momento in cui hanno pronunciato quelle che per loro sono solo delle parole di rito, delle vuote frasi di circostanza: «Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione.»
Non è un caso che Leonardo Sciascia nel 1987, due anni prima di morire, quando il Consiglio comunale di Racalmuto
deliberò l’istituzione della Fondazione culturale a lui dedicata, a dimostrazione del suo profondo attaccamento nei
confronti di quel suo personaggio prediletto, disse che avrebbe preferito che fosse dedicata a fra Diego: ‘così eretico lui ed eretico io’.
Ed eretici in questo senso, dovremmo esserlo un po’ tutti.

Questo il link della puntata di ‘Cittá Segrete’, dedicata a Palermo, di sabato 3 aprile 2021:

https://www.raiplay.it/video/2021/03/Citta-segrete—Palermo-ca271cbd-c191-47a8-b453-702d2a30ab1b.html

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