Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, ha convalidato il fermo eseguito lo scorso 23 giugno e ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dell’imprenditore di Agrigento, Marco Campione, 60 anni, indagato nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Waterloo” ruotante intorno alla società Girgenti Acque di cui Campione è stato presidente. A carico di altri quattro indagati nell’ambito della stessa inchiesta sono stati disposti gli arresti domiciliari. Si tratta di Pietro Arnone, 58 anni, amministratore unico di Hydortecne, società “gemella” di Girgenti Acque, Calogero Patti, 53 anni, dipendente di Girgenti Acque, Angelo Piero Cutaia, 51 anni, direttore amministrativo di Girgenti Acque, e Gian Domenico Ponzo, 54 anni, direttore generale Girgenti Acque. E’ stato invece scarcerato ed è libero Calogero Sala, 61 anni, direttore tecnico e progettazione Girgenti Acque, e sono stati scarcerati altresì e sono liberi l’ingegnere Francesco Barrovecchio, 61 anni, responsabile tecnico Hydortecne, e il commercialista Igino Della Volpe, 63 anni, membro del consiglio di amministrazione di Girgenti Acque.

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