Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Verbania, Elenia Cerotti, non ha convalidato il provvedimento di fermo, non applicando nessuna misura cautelare, a carico di Francesco Barrovecchio, 61 anni, responsabile tecnico Hydortecne, la società “gemella” di Girgenti Acque. A Barrovecchio è stata restituita la libertà dopo essere stato sottoposto al fermo di indiziato di delitto lo scorso 23 giugno nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Waterloo” ruotante intorno alla società Girgenti Acque. L’ingegnere Barrovecchio è difeso dall’avvocato Serafino Mazzotta.

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