L’avvocato agrigentino, Giuseppe Arnone, è stato assolto dal giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Agata Genna, dall’imputazione di diffamazione, scaturita da un’intervista televisiva risalente al 2012 in cui Arnone indicò un avvocato in costante contatto con il boss, nel frattempo defunto, Cesare Lombardozzi, e con altri soggetti legati alla criminalità organizzata. Il giudice, dopo avere ascoltato in proposito anche il pentito Franco Cacciatore, ha riconosciuto come ricorrente il diritto di critica a favore di Arnone. Il difensore di Arnone, l’avvocato Daniela Principato, ha chiesto la trasmissione degli atti processuali alla Procura affinchè si proceda per calunnia a carico di colui che ha querelato per diffamazione Arnone.

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