A Licata, durante la scorsa notte di Capodanno, sono stati esplosi dei colpi d’arma da fuoco contro un’abitazione. I poliziotti del locale Commissariato, coordinati dal vice Questore, Cesare Castelli, hanno sospettato che a sparare fosse stato un pregiudicato, abitante nei pressi dell’immobile danneggiato, già in contrasto con i proprietari. I poliziotti hanno perquisito la casa del sospettato e hanno rinvenuto nel vano bagno, dentro un beauty case, una pistola calibro 7.65 di colore nero lubrificata e funzionante, due caricatori vuoti e 2 proiettili calibro 7.65 x 17. E poi, in un altro luogo della casa, un proiettile di calibro 37-85 del tipo uso guerra, privo di polvere da sparo. La pistola è risultata detenuta illegalmente. L’uomo è stato arrestato nella flagranza del reato di detenzione illegale di arma comune da sparo e relativo munizionamento, aggravato dal possesso di munizionamento da guerra. Poi, con l’aiuto della Polizia scientifica, è stato eseguito l’esame balistico comparativo sui bossoli e sui proiettili sparati la notte di Capodanno, e tutti sono risultati provenire dalla stessa pistola. Pertanto l’uomo è stato denunciato anche per i reati di porto abusivo di armi da sparo, minaccia, danneggiamento aggravato e spari in luogo pubblico.

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