Il giudice per le udienze preliminari di Agrigento, Micaela Raimondo, a conclusione del giudizio abbreviato, ha condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione A M, sono le iniziali del nome, 21 anni, di Favara, per i reati di estorsione, lesioni personali aggravate, maltrattamenti in famiglia e violenza privata a danno dei propri nonni. Il Giudice, accogliendo le istanze dei difensori delle vittime costituite parti civili, gli avvocati Barbara Garascia e Giuseppe Bongiorno, ha condannato altresì l’imputato al pagamento di una provvisionale di 5mila euro ciascuno. Gli avvocati Garascia e Bongiorno si dichiarano soddisfatti, oltre che per il risultato ottenuto, anche per la celerità con cui si è addivenuti alla conclusione di un procedimento iniziato ai sensi della Legge numero 69 del 19 luglio 2019, il cosiddetto “Codice rosso”, per ipotesi di reato risalenti al marzo del 2020.

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