Il Tribunale di Caltanissetta ha assolto, “perché il fatto non costituisce reato”, il giudice Francesco Provenzano, già a capo dell’ufficio del Giudice per le indagini e per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, imputato di omissione in atti d’ufficio allorchè, a fronte di un termine di 75 giorni, avrebbe depositato 500 giorni dopo le motivazioni della sentenza, emessa dallo stesso Provenzano, che ha condannato l’imprenditore siracusano, Gaetano Caristia, ad 8 mesi di reclusione nell’ambito dell’inchiesta su una presunta lottizzazione abusiva a Scala dei Turchi. E’ stato lo stesso Caristia a denunciare Provenzano, dal quale ha preteso un risarcimento di 250mila euro.

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