Il Giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Manfredi Coffari, ha assolto, per tenuità del reato contestato, Giuseppe Cumella, 32 anni, di Porto Empedocle, proprietario della struttura balneare Kaeso, a Realmonte, imputato di violazione di sigilli. L’imprenditore, difeso dall’avvocato Luigi Troja, custode della struttura posta sotto sequestro nell’ambito di un procedimento per presunti abusi edilizi, avrebbe materialmente rimosso il sigillo del sequestro. Cumella si è difeso sostenendo che fosse stato il vento a divellere il sigillo.

Rispondi