Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trapani, Samuele Corso, accogliendo quanto richiesto dalla Procura, ha archiviato l’indagine a carico della deputata regionale, Marianna Caronia, nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Mare Monstrum”. Nei confronti di Marianna Caronia, difesa dagli avvocati Ninni Reina e Marco Lo Giudice, il Giudice ha ritenuto di escludere ogni ruolo nella conclusione di un accordo di traffico illecito di influenze, ritenendo non dimostrato alcun intervento diretto da parte dell’indagata su componenti della Commissione parlamentare Trasporti dell’Assemblea Regionale Siciliana o altri soggetti per ostacolare la nomina di un consulente della stessa Commissione che sarebbe stato non gradito dall’armatore Ettore Morace. E la Caronia avrebbe ricevuto per tale atto una buona uscita non congrua di 100mila euro dalla Siremar. Invece i difensori hanno dimostrato che l’onorevole Caronia è stata assunta alla Siremar nel 1991, e che la sua buona-uscita è risultata inferiore e dunque ingiusta per difetto rispetto a quella percepita da altri dipendenti con livello d’inquadramento inferiore.

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