L’ex società Girgenti Acque, attualmente commissariata, è stata dichiarata fallita. La curatela fallimentare ha sollecitato il pagamento di oltre 7 milioni di euro di debiti. La liquidità della società ammonta a circa 900mila euro. L’incarico del commissario prefettizio, Gervasio Venuti, che ha già prospettato il collasso del servizio idrico nella provincia agrigentina, scade il prossimo 2 agosto. Nel frattempo il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale, Giovanni Di Caro, afferma: “I nostri appelli al presidente Musumeci per scongiurare una grave crisi idrica nell’Agrigentino sono caduti nel vuoto. Presenterò immediatamente un’interrogazione su questa vicenda, anche in riferimento al costo dell’acqua in Sicilia, che è triplo rispetto ad altre parti in Italia”.

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