“Cercava qualcuno per farlo diventare mafioso – scrive Sarullo – così poi diceva che poteva fare finta di essere come Buscetta e si prendeva tutti i soldi e pure la libertà […] Mi confidava che bastava prendere per fessi i giudici e carabinieri, bastava un po’ di fantasia”.

E per decenni, eterodiretto o meno che fosse, ci è riuscito, diventando l’idolo di antimafiosi da passerella, allontanando così gli investigatori dalla pista giusta…

La famiglia Messina Denaro dovrebbe erigere in suo onore un monumento (ma anche in onore di chi lo ha eventualmente “eterodiretto” e di chi lo ha osannato)

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