Non si placano le polemiche insorte a seguito del femminicidio di Vanessa Zappalà e della contestata condotta del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania che, nonostante la Procura ne avesse chiesto l’arresto, non ha confermato gli arresti domiciliari a carico dell’assassino, Antonino Sciuto, imponendogli solo il divieto di avvicinamento alla ragazza entro un raggio di 250 metri. Tra i tanti commenti pubblicati sui social, spicca quello di un giudice catanese, che interviene come cittadino e come magistrato, e che scrive: “Dolce Vanessa… So che chiederti scusa vale a poco. Perché qualcosa non ha funzionato. Questo è poco ma sicuro. Non può e non deve accadere. Sarai per sempre un angelo tra gli angeli a ricordarci ogni giorno che una storia va letta tante volte a 360 gradi…”

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