La Cassazione ha confermato la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Palermo e ha inflitto 7 anni e 6 mesi di reclusione all’ex vigile urbano di Castelbuono, in provincia di Palermo, Domenico Cillufo, 71 anni, imputato di violenza sessuale, circonvenzione di persona incapace, ed estorsione. Il 13 marzo del 2017 una badante romena denunciò il vigile urbano, già allora in pensione, il quale gestiva le finanze di una 90enne malata, residente a Castelbuono. L’uomo, usando la minaccia del licenziamento, avrebbe estorto alla badante 5.500 euro in 5 anni, pretendendo la restituzione di metà del suo stipendio e dei contributi Inps versati per lei. In occasione del conseguente processo, la stessa badante ha rivelato di avere comprato online una telecamera per registrare immagini da cui è emerso che lui, oltre ad estorcere denaro, ha violentato la 90enne nonostante le resistenze e le urla di lei.

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