Innanzi alla sezione del Tribunale di Sciacca, presieduta da Dino Toscano, è iniziato, con l’ammissione dei mezzi di prova, il processo a carico di tre imputati nell’ambito dell’inchiesta scaturita dalla tragedia risalente al Carnevale di Sciacca del 22 febbraio 2020, costata la vita al piccolo Salvatore Sclafani, 4 anni, morto dopo essere caduto da un carro allegorico, su cui lo ha appoggiato il padre, durante la sfilata. I tre sono Francesco Sclafani, padre del bambino, Giuseppe Sclafani, presidente dell’associazione culturale “E ora li femmi tu” (che ha costruito il carro “Volere volare” coinvolto nell’incidente) e Giuseppe Corona, presidente della Futuris S.r.l., la società a cui il Comune ha affidato l’organizzazione della manifestazione. Tutti rispondono di omicidio colposo. Prossima udienza il 23 novembre.

Rispondi