Sono Oreste Lauria portavoce dei tirocinanti dell’avviso 22 della regione Siciliana,

A 2 anni dall’attivazione dei tirocini formativi la maggior parte dei tirocinanti dell’avviso 22 risulta ancora oggi in attesa di ricevere l’indennità prevista dalla regione siciliana.

Purtroppo dopo mesi di continue richieste di spiegazioni siamo riusciti a sapere soltanto che le operazioni di smaltimento delle pratiche di pagamento si portano dietro un ritardo cronico dovuto ad un mix di addetti ai lavori, di sistemi farraginosi e soprattutto di poca trasparenza nelle procedure.

Il succo di tutta questa confusione ha portato alla luce il sistema inutile dei tirocini formativi, che non solo non hanno creato nessun sbocco lavorativo concreto per i partecipanti, ma li hanno anche costretti ad elemosinare il pagamento dovuto.

Ad oggi continua ad esserci poca chiarezza, nessun tirocinante è in grado di sapere quando verrà pagato, molti sono costretti ad imbarcarsi ulteriore spese di viaggio per andare a Palermo e chiedere delle spiegazioni agli uffici preposti dell’avviso 22 che purtroppo l’esito rimane con spiegazioni del tipo stiamo lavorando per poter mettere al pagamento più tirocinanti possibili via, via, procedura permettendo.

In questo girone infernale o per meglio dire in questo limbo, i tirocinanti aspettano, sempre più sfiduciati, che qualcuno gli chiarisca il perchè di questo annoso ritardo, ma dagli organi competenti arrivano le solite frasi fatte con superficialità.

Ai tirocinanti non rimane che sperare nel bacio della Dea Fortuna. Tutte le volte che emettono dall’assessorato al lavoro una lista dei pagamenti, i tirocinanti aspettano speranzosi, come fosse un estrazione del Lotto, di vedere scritto il proprio nome.

Siamo di fronte ad una situazione irreale, un tunnel buio dal quale possono uscire soltanto quando finalmente avranno la certezza di essere pagati.

Oggi più che mai, in una regione difficile come la Sicilia, una regione con alto tasso di disoccupazione, una regione che rischia un tracollo economico, è terribile spegnere le speranze di tanti giovani che dopo mesi di lavoro rischiano oggi di rimanere disoccupati e senza nemmeno i soldi dei tirocini svolti.

Più volte abbiamo chiesto:

l’intervento del Parlamento regionale per tutelare i nostri diritti di lavoratori e vogliamo una netta presa di posizione del Governo regionale. Non è possibile lavorare ed aspettare invano nella speranza che tutto possa andare per il verso giusto e di ricevere le spettante dovute di diritto.

il 12 ottobre scorso all’Ars dopo l’intervento del deputato M5S Nuccio di Paola che ha chiesto con fermezza al presidente dell’assemblea regionale siciliana Gianfranco miccichè di prendere una posizione personale cercando di capire come sbrogliare la matassa che blocca la procedura dei pagamenti dei tirocinanti dell’avviso 22

il presidente dell’ARS si è assunto l’impegno di chiamare personalmente in assessorato al lavoro e capire la problematica che annoda la vicenda dei pagamenti.

Ad oggi nessuna risposta pervenuta dallo stesso presidente dell’ARS

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