Un uomo è stato ucciso a coltellate la notte scorsa a Trapani. La vittima è Cristian Favara, di 45 anni con precedenti penali per droga e omicidio colposo. In particolare quest’ultima accusa è legata alla morte per overdose di un tossicodipendente; la sostanza stupefacente sarebbe stata ceduta alla vittima proprio da Favara, condannato in primo grado a 7 anni e sei mesi di reclusione. L’omicidio è avvenuto alle spalle della Cattedrale della città, in pieno centro storico.

Per l’omicidio, i carabinieri hanno arrestato la convivente, Vanda Grignani: la donna avrebbe confessato il delitto.

La vittima, figlio di noti ristoratori e ristoratore anche lui, con precedenti penali per droga e omicidio colposo (in particolare quest’ultima accusa è legata alla morte per overdose di un tossicodipendente; la sostanza stupefacente sarebbe stata ceduta alla vittima proprio da Favara, condannato in primo grado a 7 anni e sei mesi di reclusione), aveva l’obbligo di rientrare in casa alle 23. Ieri sera sarebbe rincasato in ritardo; sarebbe nata, per questo motivo, una violenta lite con la donna che, impugnando un coltello, avrebbe sferrato un fendente al petto uccidendo il malcapitato pressoché sul colpo. La presunta omicida si trova adesso rinchiusa nel carcere “Pagliarelli” di Palermo.

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