Lettera aperta al Premier Mario Draghi, al Ministro per la Sanità, Roberto Speranza,
e ai Responsabili dei partiti di governo e di opposizione:
 
“Signor Presidente, Signor Ministro, Gentili Signori, vogliate ascoltare i cittadini del Comitato “Ascoltami!
 
Firenze, 8.11.2021
Il Popolo della Famiglia Firenze saluta con turbamento e commozione la nascita del Comitato “Ascoltami!”, che si è formato per condividere esperienze e scambiare mutuo soccorso fra persone che sono state pesantemente colpite da reazioni avverse a seguito dell’inoculo di vaccini per Covid-19, e, in tale grave condizione, si sono ritrovate abbandonate dallo Stato e dal Sistema Sanitario Nazionale. Il Comitato, come si può leggere dal suo sito web, a questo link http://www.comitatoascoltami.it/cosa-facciamo.html chiede anche il doveroso ascolto da parte delle Istituzioni, affinchè le patologie vengano riconosciute e venga creato un percorso di cura attraverso il Servizio Sanitario Nazionale.
 
Monica, 49 anni, testimonia, col suo nome e il suo volto, dalla pagina facebook del Comitato: https://www.facebook.com/ComitatoAscoltami/posts/120459783744054:
“Ho 49 anni, tanta voglia di vivere la vita, ho due figli, sempre pronta a correre per tutti. Ma da quel giorno un nemico invisibile ha rotto ogni mio equilibrio. Poche ore dopo l’inoculazione ho iniziato ad avere spasmi violenti, bruciori in tutto il corpo, astenia… Voglio tornare come ero prima, il più presto possibile”.

Giovanna, 55 anni, dice https://www.facebook.com/ComitatoAscoltami/posts/119676607155705:

 
A una settimana dalla prima dose Pfizer ho cominciato ad accusare dolori simmetrici a polsi, dita delle mani, gomiti, spalle, ginocchia, collo che sono stati poi seguiti da gonfiore e formazione di liquido a dita e polsi. A metà luglio mi hanno diagnosticato artrite reumatoide. Sono in cura con immunosoppressori e plaquenil. Non so se la malattia si cronicizzerà e che ne sarà della mia vita”.
 
Il Popolo della Famiglia Firenze, tramite il suo referente, Pier Luigi Tossani, ne scrive al Premier Mario Draghi, al Ministro per la Sanità, Roberto Speranza, e ai Responsabili dei partiti di governo e di opposizione (l’originale dell’e-mail è in allegato alla presente):
 
“Gentili Signori, sull’agenzia informativa La Nuova Bussola Quotidiana abbiamo letto che il Comitato https://lanuovabq.it/it/ascoltami-noi-malati-post-vaccino-e-senza-dignita
Appena costituito ha già 100 iscritti, numero che crescerà. Non chiedono risarcimenti, solo di essere ascoltati da quello Stato che, dopo averli costretti a vaccinarsi, ora li abbandona di fronte a reazioni avverse neurologiche e autoimmunitarie che non si vogliono studiare né curare. Nasce Ascoltami, il comitato delle vittime da reazione grave avversa. «Molti di noi hanno già speso 5000 euro per sentirsi accusare di isteria, ma qua c’è chi non cammina e chi non dorme più». Nel board sono tante le testimoni che hanno raccontato alla Bussola il proprio calvario. Due legali offrono patrocinio per inviare segnalazioni coordinate ad Aifa. La portavoce: «Siamo malati senza dignità: perché destinano medici alla cura del long covid e non delle reazioni avverse?».
A seguito del recente riconoscimento, da parte dell’EMA, dei “misteriosi” bruciori post-inoculo vaccinale riferiti da moltissimi – soprattutto donne – che in questi mesi hanno avuto la vita sconvolta e sono stati ignorati senza una diagnosi, come riferisce ancora la Nuova Bussola Quotidiana in questo secondo articolo in proposito https://lanuovabq.it/it/parestesie-tabu-infranto-ema-riconosce-i-bruciori-da-vaccinoil patologo Paolo Bellavite dichiara: 
 
«Il riconoscimento è importante per accertare l’evento avverso, ora bisogna cercare le cause di questi sintomi per capire se sono di natura vascolare o neurologica».
Il Popolo della Famiglia, Movimento politico che ha nel suo programma una particolare attenzione ai “penultimi” del nostro Paese, nel caso specifico a queste persone che, da un momento all’altro, da una vita normale, si sono ritrovate in un incubo, ne fa pienamente sue le istanze.
Signori, Vi invitiamo pertanto a prendere in carico con sollecitudine questi cittadini, che si sono vaccinati in spirito di buona volontà, fidandosi delle indicazioni governative, che sono rimasti colpiti in modo forse permanente e invalidante, e a questo danno hanno visto talvolta aggiungere la beffa di essere trattati con sufficienza dal personale del SSN. Non lasciate sole queste persone. Non lasciate sole queste persone, che improvvisamente, da uno stato di salute normale, si sono viste compromettere la vita quotidiana e anche la capacità lavorativa. Se questo è un Paese civile, devono essere immediatamente avviati i percorsi di ricerca sull’origine delle gravi patologie che queste donne e questi uomini hanno segnalato. Queste persone devono anche essere adeguatamente e urgentemente indennizzate e sostenute, dal punto di vista finanziario, insieme alle loro famiglie”.

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