“Sulla disabilità è andata in scena l’ennesima audizione sulla mancanza di un servizio completo e decoroso per gli alunni disabili di assistenza igienico personale. Da giugno, audizioni su audizioni in tutte le commissioni parlamentari. Un VERGOGNOSO rimpallo delle responsabilità, mentre il commissario del Libero Consorzio di Agrigento, non si degna nemmeno di rispondere su una semplice e precisa domanda: quanti sono i bambini disabili?

Addirittura, ieri si apprende in pubblica audizione, che la provincia di Agrigento non risponde al monitoraggio sull’avvio, nelle scuole superiori, del servizio. Un assessorato alla famiglia che anziché inviare i commissari al commissario (provate ad immaginare la scena) o chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, semplicemente diffida. Nel frattempo l’ANCI non riesce a sensibilizzare i comuni. Sensibilizzare ed ancora sensibilizzare e fare comprendere che bambini disabili gravi, devono ambire allo stesso trattamento degli altri bambini. Infilare nella mente di chi ancora non vuole capire che i bambini disabili gravi, non sono una categoria a parte. Un ministero, quello alla Disabilità, con tanto di sito istituzionale, nonostante informato da questa Organizzazione Sindacale con più pec , circa l’andazzo siciliano, non si degna di intervenire. Ricordiamo a tutti, politici e non, che la disabilità è un incontro che si potrebbe fare all’improvviso nel corso della vita: la nascita complicata di un bimbo, l’incidente, la malattia, la vecchiaia. Dopo questo “incontro” la vita cambia, diventa più complessa e difficile per il disabile.  Si intraprende un faticoso cammino individuale in terra incognita, dove spesso viene meno la considerazione sociale. Quando si cercherebbe solidarietà, ci si confronta con l’ottusità di certa burocrazia, l’ignoranza di certo pregiudizio privato e pubblico”.

Lo dichiara Aldo Mocci, responsabile del sindacato Sgb.

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