Come pubblicato ieri, in una grotta dell’Etna sono stati rinvenuti dalla Guardia di Finanza, fiutati da un cane molecolare durante un’esercitazione, resti umani di un uomo. Ebbene, adesso si avanza timidamente l’ipotesi che i resti umani siano di Mauro De Mauro, il giornalista de “L’Ora” rapito da un commando mafioso la sera del 16 settembre 1970. Per le poche informazioni sin qui raccolte, i resti appartengono ad un uomo dall’apparente età di 50 anni, alto circa un metro e settanta e con delle malformazioni congenite a naso e bocca. Per L’Ora De Mauro aveva seguito diverse inchieste su mafia e politica, droga e comitati d’affari. Sulle cause della sua scomparsa Leonardo Sciascia disse: “Ha detto la cosa giusta all’uomo sbagliato e la cosa sbagliata all’uomo giusto”.

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