L’INGANNO DEL GOVERNO DRAGHI….

Di Gioacchino Musumeci :

Mentre il dibattito pubblico è ancora ipotecato da Matteo Renzi e la stronzolda, i negazionisti e No vax che indubbiamente rappresentano un fenomeno irrazionale e a tratti molto violento, avviene un disastro riguardante le nostre telecomunicazioni e il trasporto aereo.

Disastro rispetto al quale l’inerzia del Governo Draghi è riprovevole. Tragica e deprimente la consapevolezza che la speculazione finanziaria, NEL SILENZIO DEL PARLAMENTO, è l’ultimo dei problemi che le istituzioni desiderano arginare.

Mi riferisco al sistema predatorio e immorale della concorrenza da cui siamo stati vergognosamente sopraffatti, un dogma rispetto al quale Mario Draghi è gloriosamente supino. E con esso tutto il Governo. Essere stati sopraffatti significa fallimento non ancora formale, ma agonia davanti alla quale si imporrebbe una reazione vigorosa, invece tristemente ASSENTE.

Testimonianza del disastro incombente è la scalata che il fondo grifagno Americano KKR tenta per appropriarsi di Tim, al prezzo stracciato di 11miliardi di €.

Tim, è una società multinazionale guidata dalla francese Vivendi, alla quale l’Italia partecipa con il 9,8% del capitale, versato da Cassa Depositi e Prestiti.

L’uomo preoccupante nell’operazione, per il momento non ancora andata a buon fine, è David Petreus, generale dei Marines, che è stato a capo delle truppe in Iraq, Afghanistan e Pakistan, prima di diventare direttore della Cia. Ciò rappresenta un elemento sinistro che prelude a un controllo capillare da parte degli Stati Uniti attraverso gli strumenti invasivi di cui dispone il settore delle telecomunicazioni.

Il Governo Draghi, e ciò è particolarmente deludente oltre confermare quanto sia asservito il paese a interessi americani, ha già fatto sapere che manterrà un atteggiamento neutrale e che al massimo chiederà a KKR di limitare i licenziamenti. Essenzialmente una rovina che si verifica nel silenzio di tutte le forze politiche, troppo impegnate nella cura di sporchi interessi pressappoco casalinghi.

La stessa cosa dicasi per il Futuro di ITA la piccola compagnia che nasce dai fallimenti della gestione Alitalia, il cui risultato ultimo è stata la svendita degli Slot ai colossi continentali Lufthansa, Air France, Klm, Iberia e ai vettori a basso costo Wizz Air e Blue Air. Essenzialmente la neonata ITA non aspetta altro che essere assorbita da uno di questi colossi, sebbene ciò comporterà ulteriori licenziamenti.

C’è poco da dire: il governo Draghi è scialbo, non esercita i poteri che gli competono ( Golden Power), e dimostra di voler chiaramente assecondare lo strapotere della finanza internazionale, disinteressandosi dei principi e dei diritti fondamentali sanciti in Costituzione.

Il Governo Draghi è una trappola mortale da cui liberarsi prima di subito, pena la perdita della nostra indipendenza morale ed economica.

Gioacchino Musumeci.

Rispondi